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21/08/08

Commenti

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gobettiano

Interessantissimo post. Disena lo scenario di un paese in declino culturale etico e morale. Nulla infatti rende più deboli e preda dell'incertezza come l'incultura e la profonda mancanza di fiducia in se stessi. Ed è da questo che deriva l'esigenza di "terzietà" dei mezzi di difesa: le armi da un lato, l'uomo del destino dall'altro.
luigi

Pier Luigi Zanata

Grazie. Divido i complimenti con Massimo Numa, che con la sua interessantissima inchiesta ha stimolato il mio intervento-commento.
Vale
PL

Aldo

La "sicurezza" è stata il mito degli anni '50, '60, ed anche '70: certezza del lavoro, del conto in banca, certezza di Dio, certezza della morale; senza rendersi conto che le sicurezze, le certezze non sono umane, per la stessa natura relativa che è nostra. Eppure molti sono ancora alla ricerca delle sicurezze perdute. Senza contare che, a quanto mi pare, se qualcuno si approvvigiona di un'arma è da annoverare statisticamente più spesso fra quelli disposti ad offendere che tra quelli desiderosi di difendersi.
Aldo www.aldocarpineti.it

Pier Luigi Zanata

Aldo e' proprio cosi'.
Le continue grida sull' insicurezza stanno portandoa questo: difesa autopersanale e giustizia fai da te.
Civilta' addio.
Vale
PL

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